Cappio

I nodi che servono veramente al self bondager ed al bondager puro sono pochi, ma tra questi non puo' mancare il cappio,  che puo' essere di due tipi, scorrevole o fisso (la famosa gassa d'amante). Ne esistono molte versioni, quelle che vi illustrero' di seguito sono le piu' semplici ed utilizzate, ovviamente io ho realizzato i nodi su un piano perche' dovevo scattare le foto, voi dovreste farlo a mano libera, quindi esercitatevi prima sul piano se volete ma poi imparate a farlo anche ad occhi chiusi e/o dietro la schiena (ovviamente e' un suggerimento per i soli self!!).

Vediamo per primo il nodo scorrevole, pericolosissimo perche' non si puo' regolare, se e' in tensione stringe e continua a stringere fino a quando non si toglie la tensione, se la tensione e' molta sara' anche difficile da sciogliere. Quindi come al solito da usare con mooooltaaa attenzione se non volete rimanere bloccati o peggio, stringere troppo e bloccare la circolazione sanguigna.

Non vi offendero' dicendo che in nessun modo e per nessun motivo in simile nodo deve essere messo intorno al collo, sia esso il vostro o quello del partner

Piegare la parte finale della corda e far passare la parte corta sopra la parte lunga.
La parte corta ora passa sotto la parte lunga.
la parte corta ora passa sopra se stessa,  in pratica avete realizzato un cappio intorno alla base del cappio
La parte corta ora passa sotto se stessa, se guardate attentamente noterete che non state facendo nulla di diverso da un nodo semplice.
Il nodo stretto

Non e' un nodo affidabile.

se la corda e' troppo dura potrebbe sciogliersi facilmente, se e' troppo morbida una volta stretto potrebbe essere difficile da sciogliere.

Inoltre, se viene tolta la tensione dalla parte lunga si puo' facilmente riallargare

Ok, allora abbiamo bisogno del cappio ma non vogliamo che si stringa, come si fa'? Utilizzando la famosa gassa d'amante che sembra complicata ma che in realta' e' facilissima da realizzare se si seguono esattamente i pochi passi necessari.

oltre a piegare la corda, come nella preparazione del cappio scorrevole, qui dobbiamo realizzare un piccolo cappio sulla parte lunga, facendo attenzione che la parte superiore sia quella verso la parte lunga della corda
Facciamo entrare la parte corta all'interno dal cappio passando da sotto
E facciamo rientrare dalla parte opposta a quella dove siamo entrati sempre passando da sotto
Fatto, la tanto decantata gassa d'amante e' pronta,

Non si stringera' ne si allarghera' mai ma se sottoposta a tensione il nodo potrebbe stringersi ed essere difficile da sciogliere.

Ok e cosi' abbiamo o un cappio che si stringe troppo o uno che non si stringe affatto. Ma che Bondager (self o puri) saremmo che non avessimo il pieno controllo delle corde?

Quello di cui abbiamo bisogno e' un cappio che si possa stringere ed allargare ma quando lo vogliamo noi.

La realizzazione e' un po' complicata ma vi assicuro che questo nodo vi dara' molte soddisfazioni!

Cominciamo!

La parte corta passa sotto la parte lunga.

Poi passa sopra, rimanendo a destra.
Ripassa sotto, sempre rimanendo a destra
Ripassa sopra, sempre a destra.
Attenzione ora, la parte corda si butta a sinistra e passa sotto se stessa.
Sempre rimanendo a sinistra passa sopra la parte lunga
Ora ritorna a destra, passa sotto la parte lunga e sopra se stessa.
Stringete accuratamente il nodo, fino a che non avra' questo aspetto.

Adesso avete un cappio che se sottoposto a tensione non si stringe, se la tensione viene tolta non si puo' allargare dall'interno, esattamente come la gassa d'amante.

Ma potete far scorrere manualmente il nodo e gestire quindi vuoi le dimensioni del cappio. Utilissimo nel self per poter stringere il cappio fino a quando serve e non oltre, salvando la circolazione sanguigna.

Se il nodo non e' stato eseguito in maniera piu' che perfetta, potrebbe sciogliersi con l'uso

Esercitatevi, esercitatevi ed esercitatevi ancora


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