Sospensione a testa in giu'

Questo articolo e' il primo che viene eseguito "su ordinazione", cioe' che mi e' stato richiesto dal "vivo" e non via Internet. Ringrazio la persona che me lo ha richiesto per lo stimolo e la motivazione che mi ha fornito, facendomi capire quanto interessante possa risultare questa attivita' che ho iniziato.

Cosa e' una sospensione? Probabilmente e' una delle posizioni piu' eccitanti che si possa immaginare. La vista di un corpo ben legato ed appeso e' sicuramente stimolante per un Dominante, per la sensazione di "potere totale" nei confronti del sottomesso. Ma anche per il sottomesso le emozioni sono molto forti, la sensazione di "immobilita'" e' accentuata ma contemporaneamente c'e' la sensazione contrastante che le stesse corde che ti legano ti proteggono dalla caduta!! La solita contrapposizione di bene e male, tanto cara ai cultori del BDSM.

Inoltre vedremo piu' avanti come alcune delle posizioni sono tali da rendere molto esposte e facilmente ragiungibili le parti intime, mentre da parte del sottomesso non c'e' nessuna possibilita' di opporsi.

Ma prima di tutto, come d'abitudine, vediamo adesso come rendere sicura la sospensione:

Ok, come al solito spero di avervi spaventato a sufficienza e quindi passerei alle tecniche, raccomandandovi ancora una volta tanta ma tanta prudenza.

In che posizione si puo' effettuare una sospensione? In realta' tantissime, la vostra fantasia e' il solo limite, ma fondamentalmente sono:

  1. Appesi a testa in giu'

  2. Appesi a testa in su

  3. Appesi distesi.

E questi sono i tre tipi che andremo a verificare di seguito con le varie tecniche necessarie.

 

Appesi per le caviglie

E' la posizione canonica, sia con le gambe unite sia con le gambe separate.
Il pericolo derivante da una caduta e' ovvio, la prima cosa che andra' a sbattere per terra sara' la testa.
Inoltre la posizone rovesciata provoca un afflusso di sangue al cervello che alla lunga puo' essere fastidioso, fino a causare lo svenimento.

Ma come si realizza? Semplice, direte, si lega la persona e poi la si issa usando una carrucola!!

ERRORE!!

E' il metodo peggiore!! Guardate nella foto qui a fianco e pensate a cosa succederebbe se il tizio, per un qualsiasi motivo, perdesse la presa sulla corda!!!

No, il metodo corretto e' un altro.

Mettere sotto al gancio qualcosa di alto su cui far sdraiare il partner (un tavolo, degli sgabelli tipo bar, una tavola su cavalletti, ecc.).
Legate il partner come preferite, ma abbondate con le corde intorno alle caviglie, fate passare la corda per la sospensione tra le caviglie e fissatela bene, fate passare la corda nel gancio e sollevate il partner fino a quando il sedere non inizia a sollevarsi dal punto di appoggio.

Fate passare di nuovo la corda tra le caviglie e di nuovo nel gancio. Lo scopo e' di far si che il peso del partner sia distribuito su piu' giri di corda e non su uno solo. Piu' volte lo fate meglio e'.

Assicurate la corda con piu' di un nodo, in modo che non si possa sciogliere.

Ora tutto quello che dovete fare e' mettere una mano sotto le spalle del partner, sollevarlo leggermente, togliere il sostegno ed accompagnare il corpo verso il basso (non lasciatelo assolutamente). In questo modo il peso del partner non sara' mai scaricato su di una corda che terrete in mano

Ovviamente dovrete usare la stessa tecnica al contrario quando sara' il momento di liberarla.

Ovviamente ci va' un po' di pratica, per giudicare la distanza giusta, come potete vedere nella foto il soggetto non e' proprio comodo, in quanto e' stato sospeso troppo in basso ed il collo e' piegato in una posizione innaturale.

Meglio evitare, non credete?

Ecco di seguito alcune variazioni sul tema, che potreste trovare interessanti


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