Shinju - il seno

Il concetto principale dello Shibari (arte del legare giapponese) e' la stratificazione. Ogni parte del bondage viene costruita aggiungendo uno strato di corde. Qui vi mostrero' come legare il seno (Shinju), che si compone di piu' strati di corde. Ma nulla impedisce che questa tecnica venga utlizzata insieme con altre.

Lo Shibari e' in realta' molto facile, non ci sono nodi complicati da imparare, nella maggior parte dei casi il semplice nodo piano e' sufficiente, quello che e' importante e' il posizionamento delle corde, siate ordinati, cercate di evitare che le corde si incrocino senza motivo.

Per eseguire questa tecnica avrete bisogno di una corda si circa 16-18 metri, e di due corde di circa 2 metri. Il metodo illustrato e' solo uno delle tante varianti disponibili. E' il metodo piu' semplice ma assicura comunque un bel risultato estetico.

 

Prendete la corda lunga, piegatela a meta', posizionate l'anello che si e' formato al centro dietro la schiena del soggetto, DISASSATO (NON ALLINEATO) ALLA SPINA DORSALE, fate passare i due capi liberi nel cappio e fateli girare intorno al torso, sopra le braccia e sotto i seni. Stringete (senza esagerare) e avvolgete altre due volte, in maniera tale che ci siano 6 corde che passano sotto il seno (ricordatevi di fare attenzione a non farle incrociare)

Fate un nodo semplice per fissare le corde, anche qui fate attenzione che NON PREMA SULLA SPINA DORSALE. Potete usare il cappio originale come punto di ancoraggio.

A questo punto fate altri 3 passaggi sopra i bicipiti e sopra il seno e fissate la corda sempre sul cappio.

Vista posteriore della legatura finita.

A questo punto vi potrebbe essere avanzata della corda, utilizzatela per unire  le due fascie sulla schiena.

Notate sempre che i nodi non premono sulla spina dorsale, questo e' molto importante perche' dei nodi che premono sulle vertebre fanno sicuramente male (e questo non ci piace) e possono danneggiare i nervi della spina dorsale (e questo non lo vogfliamo assolutamente)

Se vogliamo dare una ulteriore stretta, possiamo serrare bene le due fasce, passando due corde corde (quelle da due metri, ricordate) tra le braccia ed il corpo, come evidenziato nel cerchio rosso
Vista posteriore, con le fascie alte e basse unite tre di loro, a questo punto, a parte un po' di movimento degli avambracci, le braccia sono praticamente inutili e se avete legato anche i polsi, come descritto in un'altro articolo, allora potete renderle praticamente inutili

Se quando avete legato i polsi avete lasciato la corda in piu' come descritto, a questo punto potete portarla verso l'alto, fissarla alla fascia orizzontale dietro la schiena, separare i due capi e passare sopra le spalle.

Dalla foto non sembra che le mani siano molto bloccate, ma se le avete legate incrociando le corde, unito al fatto che il partner non ha possibilita' di muovere o ruotare i bicipiti, credetemi, quelle mani non si possono muovere. Anche se i nodi della legatura del seno sono a pochi centrimetri dalla dita, difficilmente il partner riuscira' a raggiungerle, in quanto non potra' sostare le braccia dal corpo, mentre le corde dei polsi impediscono il movimento verso l'alto

Unite i due capi sullo sterno ed usateli per unire anche le due fascie anteriori, evidenziando cosi' i seni.

Potete anche unire questa tecnica con il Karada (ovviamente da eseguire prima) e l'effetto sara' questo.

Volendo seguire un ordine, questa e' la terza parte di una legatura (suggerita ma non obbligatoria), la prima parte e' il Karada, la seconda e' legare i polsi.

Se il vostro scopo e' di immobilizzare completamente il partner, adesso sarebbe il caso di passare alle gambe, ma questo viene rimandato ad un'altra puntata *sorrido*

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