Primi passi: come legare una persona consenziente (che e' L'UNICO tipo di persona che dovreste legare). Se state leggendo questo articolo siete probabilmente alle prime armi, quindi un po' di consigli saranno utili.

Sono stato sufficientemente terroristico? Lo spero proprio, non si e' mai sufficientemente prudenti, qui in Italia non ci sono statistiche in merito ma sui siti americani e' pieno di descrizioni anche truculente di ferite gravi e/o decessi causati da un gioco eseguito senza pensare alla sicurezza. Cerchiamo di non imitare gli americani anche per le stupidaggini che fanno.

I disegni di questo articolo provengono dal sito di Shevette, le descrizioni invece sono mie

Le braccia vanno messe dietro la schiena, i palmi delle mani devono toccarsi.

Se fate mettere i polsi sovrapposti va' bene lo stesso, pero' le braccia e le dita avranno maggiore mobilita' e sara' piu' facile per il soggetto liberarsi, in quanto potra' raggiungere i nodi e scioglierli.

In alternativa potete mettere la mani con i dorsi che si toccano, ma questo portera' le braccia e le spalle in una posizione che a lungo andare diventera' scomoda per il soggetto.

Qui non avete bisogno di molta corda, basta  anche poco piu' di un metro, metro e mezzo.

Cercate il punto centrale della corda e fate un cappio come nel disegno.
fate passare il cappio sui polsi.
stringete il cappio tirando i due capi delle corde assieme.

Non e' necessario stringere tantissimo, basta che le corde siano strette quel tanto da impedire che si possano sfilare.

Poiche' i polsi sono piu' sottili delle mani, stringere troppo non serve a rendere il legame piu' sicuro ma contribuisce a bloccare l'afflusso di sangue alle mani, e questa e' una cosa da evitare ASSOLUTAMENTE.

!! ATTENZIONE !!

Separare i due capi della corda e farli passare uno verso l'interno ed uno verso l'esterno.
Competare il giro e legare i due capi. Piu' nodi farete e piu' tempo dovra' perdere il soggetto per cercare di scioglierli.

A questo punto il soggetto avra' perso la possibilita' di utilizzare le mani

Pero' se il soggetto e' agile, aver legato i polsi potrebbe non essere sufficiente a ridurre in maniera definitiva la mobilita'. Se la struttura fisica e' esile o agile, potrebbe ancora far passare i polsi legati sotto il sedere e portare la braccia davanti.

Per rendere completamente inutilizzabili braccia e mani, puo' essere necessario legare anche i gomiti del soggetto. Qui la corda deve essere piu' lunga, fino anche a 5 metri.

!! ATTENZIONE !!

Nel disegno i gomiti si toccano ma non tutti i soggetti possono farlo, quando stringete fate molta attenzione. Con il tempo e l'esercizio potrete arrivare ad ottenere questo effetto, ma le prime volte non sara' sicuramente possibile.

Uno degli effetti dell'avere i gomiti legati e' che la circolazione sanguigna nella braccia diventa ancora piu' difficoltosa.

Per contro, un effetto positivo e' la posizione che assumono le spalle ed il torace. Noterete che il seno del soggetto sara' molto sporgente, quasi a cercare di attirare la vostra attenzione. Non deludetelo

Rifinite il tutto come illustrato nel disegno, nel caso che non siate riusciti a far toccare i gomiti la corda potrebbe scivolare verso il basso se legata al centro.

Conviene che ogni capo venga usato per stringere la corda intorno ad ogni singolo gomito.

Anche cosi', non vi preoccupate se la corda scivola via, un altro metodo per bloccare le braccia contro il torso e' descritto in questo articolo.

Comunque a questo punto il soggetto non puo' piu' usare le braccia ed e' a vostra disposizione

Pero' le gambe sono libere, se vogliamo rendere completamente impossibile il movimento al soggetto, dobbiamo bolccare anche queste.

Cominciamo dalle ginocchia, dopo aver fatto sedere il soggetto per evitare che sbilanciandosi possa cadere.

Oramai dovreste essere pratici della procedura, qui la corda deve essere molto piu' lunga, almeno 5/6 metri, almeno 10 se oltre al passaggio sopra alle ginocchia, come ne disegno, volete fare anche il passaggio sotto. fissate poi il tutto facendo uno e due giri passando un capo tra le cosce e poi tra i polpacci, l'altro capo fara' il giro inverso e verranno legati sul davanti, in modo che il nodo non sia raggiungibile dalle mani.

Per le caviglie, seguire lo stesso metodo dei polsi o quello illustrato ne disegno. Qui e' meglio abbondare con la corda, in quanto le gambe sono generalmente piu' muscolose delle braccia e quindi in grado di esercitare una forza maggiore.

Notate che le caviglie sono state sovrapposte prima di essere legate, questo per impedire al soggetto di stare in piedi mentre e' legato. Potrebbe cercare di saltellare in giro e magari raggiungere un coltello e liberarsi.

Se avete usato corde di buona qualita', quando scioglierete il soggetto ci saranno i segni dove le corde stringevano, che potranno essere arrossati e/o doloranti. Non vi preoccupate, spariranno dopo poche ore. Magari potreste aiutarli massaggiando l'area con qualche crema (ma devo proprio suggerirvi tutto? J)

!! ATTENZIONE !!

Da adesso in poi il soggetto e' indifeso (il che e' esattamente lo scopo che volevate raggiungere) ed avra' bisogno di tutta la vostra attenzione. L'avete legato, adesso e' vostra responsabilita' evitare che si faccia male, anche per sbaglio. Il soggetto non ha scelta, ve l'ha donata tutta consegnandovi la sua liberta'.

Non lasciatelo mai solo (ripeto, d'altronde perche' mai dovreste J).

Se si vuole divincolare per cercare di liberarsi, adagiatelo per terra (con attenzione!), se cadesse dalla sedia non potrebbe usare le braccia per smorzare l'urto.

Anche a terra, attenzione. Sfregare contro un tappeto o un pavimento ruvido puo' causare quelle che gli americani chiamano "ustioni da tappeto". Sono delle sfregature della pelle, non pericolose ne particolarmente fastidiose ma che comunque segnano la pelle per un po' di tempo (giorni) e che potrebbero essere difficili da spiegare. Peggio, potreste essere all'aperto ed anche una piccola pietrolina aguzza potrebbe ferire la cute, causando la fuoriuscita di un po' di sangue e/o dolore.

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