I gomiti

Le foto che seguono sono tratte da una pubblicazione americana, al momento non conosco ne il nome ne la data esatta ma dovrebbe essere "Love Bondage" della Harmony Concepts, se qualcuno possiede l'originale e puo' darmi il riferimento esatto mi farebbe un piacere.

Questa e' una tecnica che personalmente non mi piace, perche' riduce notevolmente la circolazione nelle braccia, riducendo percio' anche il periodo che si puo' passare rimanendo legati. Nel self sono riuscito a provarla un paio di volte (vedi articolo) e non ho notato una riduzione della mobilita' delle braccia tale da giustificare la scomodita', per bloccare le braccia continuo a preferire lo Shinju!

Pero' parlando in rete in molti mi hanno detto di apprezzare questa tecnica, che appartiene al bondage estremo, come al solito qualche consiglio, usate sempre corde morbide e fate attenzione che le corde non stringano mai in punti dove ci sono delle vene  a fior di pelle.

Si comincia com al solito, piegando la corda in due, cosi' da rendere piu' semplice e veloce avvolgerla. la lunghezza della corda dovrebbe essere almeno di 2/3 metri.

Una volta piegata, formate un cappio e avvolgeteci i gomiti. il cappio va' posizionato sopra i gomiti

Stringete il cappio, avvicinando i gomiti.

Attenzione

Se il partner non e' particolarmente flessibile, puo' darsi che non si riesca ad avvicinare i gomiti fino a farli toccare, in questo caso stringete fino a che il partner riesce a sopportare.

Mantenendo la corda stretta, iniziate ad avvolgerla (sempre doppia) intorno ai gomiti. Mantenete il punto di partenza centrato fra i gomiti, e' importante che rimanga in questa posizione per le fasi successive
Fate tanti giri quanti ritenete necessari o sufficienti per terminare la corda, mantenendovene circa una trentina di centrimeti liberi.

Mentre avvolgete la corda, fate attenzione a non coprire il punto di partenza.

Quando avete finito di avvolgere la corda intorno ai gomiti, e' il momento di assestarla.

Questo punto e' molto importante, se le corde non sono ben strette, tenderanno a scivolare lungo le braccia.

Per stringere pero' non e' necessario stringere molto nella prima fase, ma che vengano assestate bene ora.

Fate passare la corda doppia all'interno del punto di partenza, infilatela partendo dal basso e fatela scorrere fino a quando non e' passata tutta nell'asola.

Assicuratevi a questo punto che tutti i giri di corda che avete effettuato siano rimasti in posizione e che esercitino una pressione uniforme, ripeto, stretti ma non esageratamente.

Solo l'esperienza e la comunicazione vi possono aiutare in questa tecnica, quindi parlate, fatevi dire le sensazione dal vs. partner.

 

Se avete operato in maniera corretta, non sara' necessario stringere tutti i giri di corda, perche' assestandoli adesso renderete la legatura perfetta.

Portate la corda doppia verso l'alto verso la schiena,  poi verso il basso, facendola passare tra i gomiti e la schiena ed infine riportatela fuori passando sotto i gomiti

Potete anche ripetere questo passaggio.

Se i gomiti si toccano non e' necessario, se invece non si toccano potrebbe essere utili ripetere questo passaggio piu' volte per assetare bene la corda intorno ai gomiti.

A questo punto separate i due capi della corda doppia (dovrebbe esserne rimasta poca) e fate passare solo un capo nel punto di partenza, mentre l'altro rimane esterno
Fate un nodo semplice et voila', finito.
Questo e' l'aspetto finale, il nodo sara' in una posizione irragiungibile dalla mani e quindi non ha bisogno di essere complicato.

Per completare il tutto, legate anche i polsi, ovviamente.

Ringrazione hog-tied per avermi fornito il materiale per questo articolo


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