Tagliare le corde

Avete letto bene, qualche volta capita di doverle tagliare le corde, quando capita vuol dire che e' in corso una emergenza.

Puo' darsi che mentre state facendo una dimostrazione in un locale scoppi un incendio e quindi bisogna liberare dalle corde la vostra modella e velocemente. Ma senza giungere a questo caso limite, l'occasione per tagliare le corde e' sempre dietro l'angolo. Potrebbe essersi stretto troppo quel nodo che ora non ne vuole proprio piu' sapere di sciogliersi, oppure l'hogtie e' bello ma il partner vi avvisa che sente arrivare un crampo al polpaccio. Tutte situazione che si possono facilmente e rapidamente risolvere tagliando le corde.

Ovviamente chiariamo subito una cosa, la corda non e' importante e va' tagliata senza remore e senza pensarci su, il benessere del partner/modella/soggetto e' la cosa piu' importante, anzi e' l'unica cosa che interessa. Punto. Non si discute.

Personalmente mi e' successo abbastanza raramente. La prima volta e' stato proprio il caso dell'hogtie, la partner mi ha avvisato, ho immediatamente tagliato la corda che univa le caviglie al torso e la cosa e' finita li.
Un'altra occasione e' stata durante la registrazione di una trasmissione televisiva, mi e' stato chiesto di fare una legatura un po' pesante alle due modelle; io ero perplesso perche' vedevo le due ragazze stanche e non la volevo fare ma il regista ha insistito ...
Una delle modelle era legata in ball, aveva freddo, era stanca, la posizione non era comoda ... e' andata in panico!
Certo, fosse stata una persona abituata al bondage mi avrebbe chiesto di essere liberata e la cosa sarebbe finita li. Ma non lo era e quindi il dolore associato all'immobilita' e' stato troppo ed e' subentrata la paura. Inoltre di fronte a lei c'era l'altra modella, similmente legata ... Una situazione esplosiva che la mia fedele cesoia ha risolto brillantemente, tempo due secondi e la prima modella era libera, la seconda ha visto e si e' calmata.
L'ultima e' recente e non sono stato io il responsabile della legatura ma ero l'unico fornito di cesoia e sono intervenuto per liberare due persone (un uomo ed una donna) legate assieme. L'uomo era svenuto ed ovviamente si doveva liberare la donna che era legata a lui e liberare lui per poterlo assistere. Un incubo di nodi e corde ... che le mie fedeli cesoie hanno distrutto in un attimo!

Cosa usare

Verrebbe istintivo dire che basta usare qualcosa di affilato ... ma dobbiamo ricordarci che spesso le corde sono "strettamente" posizionate sul corpo del nostro partner, che potrebbe essere vestito con costosi abiti (latex, pelle, pvc) o peggio, essere completamente nudo.Qui sotto c'e' una foto con alcuni dei mezzi che potrebbero venire in mente, ce ne posso essere altri ma questi sono i piu' comuni.

L'elenco che segue non e' assolutamente completo, e' solo l'elenco dei vari attrezzi che ho usato e sperimentato nell'arco degli anni. Se qualcuno conosce ed ha usato altri materiali ed ha voglia di condividere la sua esperienza mi scriva pure!!!

A: Coltello da cucina: Non ci siamo, potrebbe non essere abbastanza affilato da tagliare la corda, oppure essere troppo affilato e si correrebbe il rischio di tagliare anche la pelle del partner. Inoltre la lama ha una certa altezza e quindi difficilmente la si puo' inserire tra la corda ed il corpo del partner per tagliare la corda verso l'esterno. Da non usare!!!

B: Taglierina: Non ci siamo, e' abbastanza affilata da tagliare la corda, ma il rischio di tagliare anche la pelle del partner e' sempre presente, specialmente se per il dolore/paura/fretta la partner non sta' ferma. La lama ha una certa altezza e quindi difficilmente la si puo' inserire tra la corda ed il corpo del partner per tagliare la corda verso l'esterno, peggio, la lama e' spesso gia' predisposta per rompersi in piccole sezioni taglienti!!!. Da non usare!!!

C: Forbici: Non ci siamo, potrebbero non avere la resistenza necessaria per tagliare le corde, basta che sia una cotone da 8 millimetri per non parlare di una corda in canapa o sintetico. Inoltre le punte sono ... appuntite e quindi quando cerchiamo di inseire la lama inferiore tra la corda e la partner, il rischio di ferirla e' molto alto. Da non usare!!!

D: Forbici da elettricista: Non ci siamo, quasi. Hanno le resistenza necessaria per tagliare la maggior parte delle corde, ho pero' notato che su quelle di un certo spessore, diciamo dagli 8 millimetri in su, ci possono essere problemi. Inoltre anche in questo caso le punte non sono arrotondate. Da non usare!!!

E: Cesoia da giardinaggio: Ci siamo ... quasi. In vendita ce ne sono una varieta' praticamente infinita di modelli e non tutti vanno bene, richiedono un attimo di attenzione prima di procedere con l'acquisto. Prima di tutto verificate che la lama inferiore non sia appuntita o tagliente. Poi verificate che quando le due lame sono chiuse non siano troppo distanti l'una dall'altra, queste cesoie sono fatte per tagliare rametti di legno che non hanno la flessibilita' di una corda. Infine la prova del nove, provate a tagliare un pezzo di corda che vi siete portati dietro per l'occasione (chi non va' in giro con un pezzo di corda in tasca???) se la cesoia la taglia in un colpo solo, e' la vostra amica. Per chi si preoccupa del costo andiamo da un minimo di 3 euro a... molto di piu'. Ho provato una cesoia da 1 euro comprata al mercato che rispondeva a tutte le caratteristiche succitate, peccato che la molla di apertura si e' rotta al terzo uso! Da usare ... con attenzione

F: Cesoia da lamierino: E' la cesoia che uso io da anni, la lama inferiore ha proprio un rigonfiamento in punta che rende molto facile inserirla sotto le corde anche se strette senza correre il rischio di ferire, e' tanto affilata da tagliare anche corde di canapa da 12 millimetri! Da usare ... con attenzione

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