Alcuni suggerimenti sul Self-Bondage
di Jonathan Peters

Questo pezzo e' la traduzione di un articolo di Jonathan Peters. Come al solito, questo non e' un suggerimento da parte mia; seguite queste istruzioni a vostro rischio e pericolo. Inoltre alcune delle cose descritte non vi sembreranno logiche, in quanto fanno riferimento alla realta' americana.

E' possibile che la maggioranza delle persone non abbia nessun desiderio di essere fisicamente legata Possibile ma non dimostrato, non sono molte le ricerche in proposito. Questo e' uno di quei soggetti in cui la gente nasconde la verita' prima a se stessa e poi agli altri. Io penso che molti uomini normali amerebbero essere legati ad un letto dal proprio sex simbol dei sogni

Per quanto rigurda le donne non sono sicuro (i commenti sono benvenuti.) Andando oltre, ci sono sicuramente molte persone che cercano esplicitamente qualche tipo di immobilita' forzata. Qualche volta per curiosita', ma piu' spesso per stimulazione erotica. Molte delle guide del sesso moderno includono una sezione sul bondage, sottolineando l'intensita' che puo' dare ad una relazione sessuale, sempre ricordando la necessita per una piena consensualita' ed assenza di danni fisici. (cfr. Comfort, 1990). Si, giusto, e' leggittimo voler essere legati e dovete sentirvi liberi di parlarne con il vostro partner senza paura. (Imbarazzo forse, ma questo e' uno dei piccoli dolori della vita...) Se avete un partner che e' disposto a soddisfare le vostre fantasie quando volete, consideratevi molto fortunati. Ci sono molte persone prive di un partner sessuale, o un partner che non vuole seguirvi, o che vi dice "Certo, si caro, qualche volta, ma non stasera". Questo articolo viene scritto come una guida pratica per coloro che vogliono essere legati e non hanno nessuno che li aiuti.

Piu' profondamente, io non posso pienamente spiegare perche' alcune persone vogliono essere legate ma posso fornire alcune osservazioni (da pubblicazioni o aneddoti) ed una supposizione. Si reputa che il Self bondage sia piu' frequente tra il maschi caucasici con una inteligenza superiore alla media e personalita' "dominanti". Madri dominanti o molto severe sono anche state indicate come una causa. L'intero soggetto sembra proprio che debba ricevere una attenzione particolare da parte dei ricercatori.

La mia teoria, per quello che puo' valere, e' che la condizione di immobilita' forzata riporta alla mente inconsciamente le condizioni all'interno dell'utero. Questo spiegherebbe l'alto quoziente intellettivo (un precoce buon sviluppo mentale e' necessario per raccogliere memorie sufficientemente accurate da influenzare il comportamento 20 anni piu' tardi), l'alta frequenza del travestimento (essere avvolti da una essenza femminile) e ( per esperienza personale esclusivamente) il paradosso di sentirsi sicuri in una situazione che e' obbiettivamente esattamente l'opposto. Tutte le idee in proposito sono le benvenute.

Ci sono alcune difficolta' nel legarsi da solo, principalmente il conflitto che nasce tra l'essere bloccato (cioe' impossibilitato a liberarsi) e la necessita' di avere una garanzia di fuga ad un certo punto. Molta ingenuita' e' stata utilizzata per risolvere questo problema, ed anche se la maggior parte della gente si libera il piu' delle volte c'e' comunque un numero allarmante di uomini che sono morti a causa di un errore.Il rapporto Blanchard & Hucker (1991) segnalano 117 casi di asfissia da autoerotismo dagli uffici medici legali dell'Alberta ed Ontario (Canada) in un periodo di 13 anni, il piu' delle volte collegato con casi di self bondage. NON PERMETTERE CHE QUESTO ACCADA A VOI.

Se seguirete i suggerimenti citati di seguito potete legarvi senza possibilita' di fuce per un periodo controllato di tempo (quanto voi desiderate) mantenendo sempre la possibilita' di una opzione che vi permatte una sicura via di fuga. Non ci sono scuse per essere bloccati senza via di uscita. tutto cio' che vi servira' saranno alcuni oggetti domestici che possono essere comperati ovunque e che sembrano perfettamente innocenti.

Credetemi, l'abilita' di costruire qualcosa che vi permette di soddisfare le vostre fantasie sessuali in maniera piu' completa che un umano, e che poi evapora riprendendo il suo normale posto nella casa e' un potere notevole e meraviglioso!

2: Il principio
Avete mai porvato ad aprire un lucchetto con combinazione al buio? Probabilmente no, con buona approssimazione e' praticamente impossibile. Molte delle tecniche spiegate di seguito utilizzano un lucchetto a combinazione, ma chi accende e spegne le luci? Un timer!
In pratica voi create una situazione self-bondage con un lucchetto a combinazione come punto focale. Programmare il vostro timer per spegnere le luci e riaccenderle dopo un certo periodo. inserite i polsi nel cappio o qualcosa di simile ed attendete. Le luci si spengono. Non potete piu' liberarvi. Le luci si riaccendono, aprite il lucchetto con combinazione e siete liberi. Da notare che il periodo di immobilita' lo potete decidere voi ma e' irrevocabile una volta che partite.

3: Sicurezza
"Non mi sembra un sistema sicuro" pensate? Cosa succede se la casa prende fuoco mentre sono immobilizzato? Se la possibilita' di liberarvi dipende realmente sulla apertura del lucchetto, morirete. Se seguirete il mio consiglio avrete almeno un coltello affilato a portata di mano e quindi dovreste riuscire a liberarvi e sopravvivere. Un segnalatore di fumo e' una buona precauzione. In una situazione dove contano i secondi (tipo qualcuno fa' un attentato alla vostra casa) allora essere legati non e' una buona idea, ma se siete paranoici al punto di preoccuparvi di un simile disastro allora forse il self-bondage non e' il vs. hobby!

Statisticamente, il pericolo maggiore e' l'asfissia. Non e' un bel modo per andarsene, ma una asfissia semplice vi darebbe comunque il tempo di aprire il coltesso e di tagliare le corde. Il vero pericolo e' lo strangolamento, che puo' causare un'improvvisa perdita di conoscenza. Una vittima conosciuta e' stato un membro del Parlamento inglese, Stephen Millegan, che non era assolutamente legato quando svenne e mori' nel 1994. Le arti marziali quali Judo, Shorinji Kempo, sfruttano questo insegnando agli studenti dei livelli superiori a premere sulla carotide sul collo, causando lo svenimento in 10 secondi. Questo porta alla morte se non seguito immediatamente dal risveglio.
NON FISSATE MAI NULLA STRETTAMENTE ATTORNO AL VOSTRO COLLO. Essere piacevolmente legati non e' di per se' pericoloso, se avete l'opzione di fuga di un coltello vicino con cui tagliare le corde. Stranamente questo puo' rendere l'esperienza meno soddisfacente poiche' sapete che state solo facendo finta. Mi ricordo la meravigliosa sensazione di liberta' che provavo quando buttavo il coltello sul pavimento, rendendomi veramente senza possibilita' di fuga fino all'alba. (Gli psicologi potranno trovare questo interessante per ulteriori ricerche) Se lo fate, accettate che qualsiasi emergenza vi uccidera'. Io ho dei figli ora e li amo troppo per correre questo rischio.
 
4: Equipaggiamento (Base):

Un interruttore digitale con timer, un orologio digitale (ideale con un timer con conto alla rovescia), una prolunga che termina con una doppia presa, due portalampade (del tipo con mollettone o da comodino), due lucchetti a combinazione, corda di nylon, 1 o piu' coltelli (nota, nella versione originale vengono suggeriti coltelli a serramanico, vietati in Italia, io personalmente uso le taglierine, che possono essere aperte e chiuse facilmente), un letto, un tubetto di colla al cianacrilato, una fascia morbida e larga.

Interruttore digitale: Dovrebbe essere il modello con le 24 ore

Lampade: dipenderete dalla loro luce per liberarvi, e se si brucia una lampadina? Ecco perche' due, ma controllate il carico massimo che puo' sopportare l'interruttore e la prolunga

Corda: Ne avrete bisogno di tanta, 10 metri o piu' di corda in nylon moriba con un diametro di almeno 5mm piu' alcuni metri di corda sottile.

Lucchetti a combinazioni: Ci sono diversi modelli, l'unico cosa essenziale e' che sia possibile aprirli con una sola mano. Il tipo con una manopola rotonda davanti (come una piccola cassaforte) sono facili da aprire ma hanno un subtolo difetto (spiegato piu' avanti). Alcuni lucchetti per bicicletta hanno 216 combinazioni. semplicemente troppo poche (si aprono in 10 minuti se bendati)

Coltelli: Il vostro coltello a serramanico dovrebbe avere un qualcosa sul manico che vi permetta di legarci uno spago (NdT: I coltelli a serramanico sono vietati in Italia, per lo stesso scopo io uso le taglierine, che hanno la lama a scomparsa e nei modelli piu' grandi anche il buco per fissare lo spago. Attenzione sono molto ma molto affilate!!!!)

Letto: Il letto ideale e' quello con colonne ad ogni angolo, anche se con l'ingenuita' e molta corda qualsiasi cosa si puo' adattare!

Le fasce: Il miglior oggetto per questo scopo sono le cinture in cotone (chiamate Obi dai giapponesi) indossate da coloro che praticano arti marziali. Queste cinture sono molto resistenti, non scivolano e non lasciano segni imbarazzanti sulla pelle. Qualsiasi negozio di arti marziali e tanti negozi di articoli sportivi le vendono in una ampia gamma di colori. Non userei mai la mia cintura nera in questo modo (avendola guadagnata) (Nota, nemmeno io la mia gialla), ma non esiste legge che vi impedisce di comperare il colore che volete. Ho scoperto il meravilgioso uso di un obi durante un allenamento Shorinji Kempo.Il sillabario successivo alla cintura nera includeva una tecnica chiamata Baku Ho Dai Ichi (tradotto prima tecnica per legare), che richided di utilizzare la cintura che molto convenientemente avete intorno ai fianchi per immobilizzare un avversario. Se volete saperne di piu', trovate un dojo Shorinji Kempo ed arrivate al grado di shodan! Se non avete collegamenti con le arti marziali, spiegare perche' avete acquistato una cintura potrebbe essere difficile, ma per le tecniche descritte di seguito un obi e' difficile da superare.
Il posto dell'obi potrebbe essere preso da una semplice corda in nylon, ma queste tendono a tagliare la pelle. Un lenzuolo arrotolato potrebbe anche andare bene.

5: Tecniche

    5.1 La croce.
Iniziamo con la preparazione della piu' semplice di questa set di tecniche. Illustrero' molti dettagli qui che vi diventeranno presto famigliari, perche' vi invito a leggere e preparare questo esercizio anche se non vi piace la posizione finale.

Teoria: una mano da sola non puo' rimuovere un nodo scorsoio che si e' serrato intorno al polso, anche se invece e' una cosa semplice per due mani che lavorano assieme. Percio' preparate due nodi scorsoi ben separati (esempio agli angoli del letto), infilate una mano per nodo e Voila'. Siete bloccati!

Procedura per iniziare (ci vorra' tempo ed attenzione, non lo fate se siete fumati!)

A: Preparate il vostro coltello (Nota, da ora in poi usero' solo il termine coltello anche se ne testo si parla di serramanico). Legate una corda sottile, lasciando una coda di circa 50cm di corda, fate un occhiello alla estremita' opposta al coltello, largo abbastanza da poterci far passare un lucchetto ed essere sicuri che all'altra estremita' vi sia il coltello. Mettete un po' di Supercolla (cianacrilato) sui due nodi. Questo fissa il nodo, non si disfera' piu' (anche se lo potrete tagliare). Dopo alcuni secondi asciugate i residui di colla con della stoffa morbida. Se non lo farete, avrete delle gocce di supercolla sulle lenzuola. Impossibile rimuoverle e molto difficili da spiegare!
 
B: Preparare il letto. Avete bisogno di un posto solido per i vostri fissare i vostri legacci ad ogni lato nella parte alta del vostro letto. Se ci sono pali o colonne, basta legare una corda spessa intorno e fissare il nodo con la supercolla (cosi' che non possiate cambiare idea e disfarli). Se non ci sono posti comodi, dovrete magari legare la corda ai piedi del letto e farla salire fino al materasso, sigillando sempre l'occhiello finale con la supercolla. Ci vuole un po' di sperimentazione! Prendete in considerazione l'idea di mettere degli occhielli anche ai due angoli inferiori per i piedi, ma non usateli la prima volta (se volete sapere come ho risolto io la cosa andate qui)

C: Cerchio per i polsi. In teoria tutto quello che vi serve e' un pezzo di corda con un nodo scorsoio. Questo si stringera' sempre piu' mentre cercate di liberarvi, tagliando la pelle e bloccando la circolazione. No! Fissate il nodo scorsoio in maniera tale che ci sia un nodo che gli impedisca di stringere troppo. Ci vorra' un po' di tempo per misurare bene il vostro polso e posizionare il nodo in maniera tale che si stringa giusto il necessario per tenervi fermi e non di piu'
Quando sarete soddisfatti del risultato, allargatelo quanto basta per iniflarci una mano. Il nodo scorsoio dovrebbe avere una lunga coda, lungo la quale scorrere. Fate un altro occhiello alla estremita opposta della corda, largo abbastanza per farci passare un lucchetto e bloccatelo con la supercolla.

Vi suggerisco di perdere un po' di tempo ad imbottire i nodi scorsoi per impedire che vi taglino la pelle. Il modo piu' semplice (ma molto efficace) di farlo e' di avvolgere del nastro intorno alla corda che sara' in contatto con la vostra pelle. Nei negozi che vendono materiale per immersioni esistono degli anelli da polso fatti in questo modo rivestiti di gomma. Sono utilizzati per tenere insieme due persone in acque non chiare e possono essere immediatamente modificati per uso con l'auto-bondage. Come per tutte gli equipaggiamenti per immersioni sono efficaci ma costosi! Potete ottenere lo stesso effetto da soli spendendo meno con dei tubi in gomma, anche se convincere una corda a passare attraverso un vecchio tubo per becchi bunsen e' particolarmente difficile! (NdT: potete usare il rivestimento per tubi dell'acqua calda)

D: Posizionare le lampade. La loro posizione deve essere tale da illuminare il letto, senza possibilita' di cadere o di toccare del materiale infiammabile. Inseritele entrambe nella stessa prolunga e collegate la prolunga alla rete. Controllate che funzionino tutte e due!
Se funzionano, lasciate accese ma staccate la prolunga dalla presa nel muro. Staccate ora il telefono.

E: Preparare i legacci. Aprite un lucchetto a combinazione ed usatelo per unire uno dei cappi per polso ed uno dei coltelli alla corda fissata al letto. Assicuratevi che sia il cappio che il coltello siano effettivamente fissati. Tirateli per essere sicuri. Ripetete dall'altro lato - il sipario e' pronto per essere alzato.

F: Prossimo passo, provate a scappare in condizioni ideali. Sdraiatevi sulla schiena, inserite una mano nel cappio e tirate forte. Non legate l'altra mano per il momento!
Controllate che riuscite a recuperare il coltello, allenatevi ad aprire il lucchetto cono una mano, fatelo piu' volte. Verificate che in questo modo la vostra mano sia effettivamente libera. Allenatevi ad aprire il coltello e controllate di avere la possibilita' di tagliare almeno una delle corde.
Tutto a posto? Adesso il primo testo reale. Richiudete il lucchetto, assicurandovi che il coltello sia sempre  collegato in maniera sicura.
Quando siete pronti, bloccate tutte e due le mani. Muovetevi per verificare che siete effettivamente bloccati e liberatevi aprendo i lucchetti.
Ancora tutto a posto? Richiudete i lucchetti, verificando sempre i coltelli.
Adesso potete iniziare la procedura temporizzata. Avrete bisogno dell'oscurita' - sara' meglio aspettare la notte, anche se suppongo che una stanza oscurata andrebbe bene durante il giorno. spegnete tutte le luci di casa, con l'eccezione delle luci della camera dove vi legherete.
Decidete quanto tempo volete rimanere legati. Iniziate lentamente, meglio 5 o 10 minuti. Verificate che vostro orologio ed il timer abbiano lo stesso orario!
Posizionate l'interrutore con timer su OFF (spento), programmatelo su ON (acceso in 2-3 munuti). Programmatelo per spengersi dopo circa 5-6 minuti e per la riaccensione dopo l'intervallo che avete scelto. Fate attenzione a non confondere am e pm; sarebbe una lunga attesa aspettare l'accensione per le 11pm, quando in realta' si accenderanno alle 11am del giorno dopo!
Inserite l'interruttore con il timer nel muro (con attenzione - se i contatti delle batterie si spostano perderete l'orario), inserite la prolunga nel timer ed mettete l'interruttore su "acceso". A questo punto le lampade saranno spente (l'interruttore del timer e' su "spento") e le luci della stanza saranno ancora accese. ASPETTATE fino a quando l'interruttore con il timer si attiva, poi spegnete le luci della stanza. Ora l'unica fonte di luce e' controllata dall'interruttore con il timer.
L'attesa causa un po' di tensione, ma se l'interruttore passa da "spento" ad "acceso" evidentemente funziona. E' irritante aspettare che le luci si spengano, quando in realta' non avete attivato il timer!
Io preferisco che il timer dell'orologio faccia BEEP al momento in cui le luci si devono spegnere. Se l'orologio fa' beep e non succede nulla, c'e' qualcosa che non va' - liberatevi e controllate.
Quando preparate schemi piu' complessi potreste avere bisogno di 10-20 minuti prima che l'interuttore spenga ed in questo caso e' utile avere un timer che rammenta quanto tempo e' rimasto.
Se tutto va' bene infilate le mani nei cappi e vi troverete bloccati. Poi le luci si spengono. Provate ad aprire i lucchetti a combinazione! dovete aspettare che le luci si riaccendano.
Se vi sembra che tutto funzioni e vada bene, provate a legare anche i piedi al letto la prossima volta. Praticamente qualsiasi metodo va' bene, basta che sia comodo e che i piedi non riescano ad arrivare alle mani.

Questa tecnica vi introduce al essere bloccati per un tempo prefissato. Le controindicazioni sono che e' moderatamente scomodo e sessualmente frustrante.
Potreste trovare il prossimo metodo preferibile, anche se richiede un po' piu' di attenzione e c'e' realmente bisogno di un obi (cintura giapponese). Potrebbe essere interessante controllare il tempo che scegliete di rimanere legati (la mia esperienza e' stato di un aumento costante da 10 minuti la prima fino a 2 ore entro l'anno.)

    5.2: L'Obi.
Tutto il materiale che avete usato prima ma aggiungete un obi (cintura giapponese) o qualcosa di largo, soffice e resistente.

Teoria: sdraiatevi sulla schiena sul letto e mettetevi in una posizione comoda. Scoprirete che i vostri piedi sono separati e che le vostre mani sono ai lati del corpo. Lo scopo e' di legarvi in questa posizione utilizzando cappi sui polsi e cavilgie, piu' (parte importante) una cintura resistente e mordida che mantiene ferme le vostre spalle.

Iniziate fissando la cintura al centro della testata del letto. dovreste avere un largo cappio formato dall'obi che e' fissato saldamente e puo' essere nascosto sotto il cuscino fino a quando non serve. Questo potrebbe richiedere di far passare una corda tra le gambe del letto portarne una estremita' all'altezza del cuscino, alla quale fissare l'obi. Sdraiatevi sulla cintura, poi fate passare le braccia nella cintura. Se avete predisposto tutto in maniera corretta, la cintura passa sotto la vostra schiena ma sopra le vostre spalle. Dovreste essere comodi, ma se cercate di alzarzi non ci riuscirete.
Adesso puntate le vostre mani verso la parte bassa del letto ed annotate dove si posizionano. Alzatevi e legate una corda ai piedi del letto, fate un occhiello all'altra estremita' e usando un lucchetto a combinazione per fissare un cappio per polis ed un coltello a questa corda lunga. Ripetete per l'altro lato del letto
Adesso sdraiatevi di nuovo sulla cintura, posizionate le mani come prima e vedete se potete raggiungere il cappio per il polso ed il lucchetto. Sicuramente dovrete aggiustare la lunghezza della corda prima che sia alla lunghezza giusta. Quando siete sicuri che la lunghezza e' giusta fissate tutti i nodi (eccetto quello scorsoio, ovviamente) con la Supercolla. Fate attenzione a non far cadere la Supercolla sulle lenzuola!
Infilate ora una mano in un cappio, controllate che sia teso ma che possiate aprire il lucchetto a che il coltello si accessibile. Tutto a posto? Porvate con due mani - dovreste essere comodi ma decisamente immobilizzati.
Questa tecnica e' ideale su in letto largo. Su di un letto singole le mani potrebbero riuscire a toccarsi e quindi liberarvi sarebbe troppo facile - pensate a come modificare i punti di attacco in maniera tale che le vostre mani non si tocchino. Una soluzione e' di far passare una corda da un cappio all'altro, costringendoli a rimanere separati.
Quando i vostri cappi per polsi sono stati predisposti (e la cosa potrebbe portarvi via un po' di tempo), trovate un sistema per legarvi i piedi e siete pronti. Predisponete le luci e l'interruttore temporizzato come priva e via. Questo e' eccezionale quando preparato in maniera corretta, specialemente se mischiato con una torta all'hashish (vedere piu' avanti).

    5.3. Legare le mani insieme:
Questo non e' facile da fare. Prima di tutto, 2 mani insieme sono degli strumenti potenti che possono sopportare legami molto spinti. Secondariamente, e' difficile vedere un lucchetto a combinazione dietro la schiena! Ed infine, non e' facile legarsi le mani insieme.

Il modo piu' semplice per legarsi le mani richiede che vi procuriate di equipaggiamento non domestico. Comperate delle manette e sostituite l' occhiello centrale della catena con un lucchetto a combinazione. Per maggiore sicurezza, sostituite gli altri occhielli con corda, fissando i nodi con la Supercolla come al solito (adesso un coltello vi puo' salvare, ma un coltello non taglia una catena). Mi raccomando di imbottire le parti metalliche con nastro o qualcosa di morbido - questo evita il dolore e i segni molto persistenti ed imbarazzanti sulla pelle.
Provate a sdraiarvi sul letto con le braccia attraverso una cintura come descritto sopra ed ammanettarvi ad una corda legata al fondo del letto usando un lucchetto a combinazione. ATTENZIONE: Con delle manette non modificate potete facilmente rimanere bloccati in questa posizione. Assicuratevi che le manette siano tenute ferme dal lucchetto a combinazione e provate a liberarvi con le chiaci ed un coltello in mano.

Se non potete comperare delle manette (sono difficili da trovare in certe aree) o non volete usarle, degli scarsi sostituti possono essere costruiti con la corda.
Il metodo piu' crudo e' di fissare una corda intorno ad ogni polso, fissare i nodi con la supercolla (non la vostra pelle) e poi unirli con un lucchetto a combinazione. Dovrete necessariamente tagliare la corda prima di uscire di casa! Una soluzione un po' meno brutale e' creare un pezzo di corda con un piccolo cappio da una parte ed una altro piu' grande dall'altra con un grosso nodo, Fatelo passare attorno al polso ed inserite il cappio grosso nel piccol. Se la lunghezza e' giusta dovrebbe bloccare il polso, non stringere ed avere un punto dove fissare il lucchetto a combinazione. Se si, fissare i nodi con la colla. Se no, riprovate.

Generalmente, avere le mani legate davanti non e' soddisfacente. Spesso non siete piu' bloccati di quando siete slegati. Una eccezione a questo (altamente raccomandata) e' la procedura descritta prima dove fissate la cintura in un cappio alla testata del letto, vi sdraiate sulla cintura, fate passare le mani nella cintura e poi le legate con un lucchetto a combinazione ad una corda fissata ai piedi del letto. C'e' un livello critico di ristrettezza con la quale siete comodo ma non potete muovervi o portare le mani vicino alla testa.

Un altra e' legare un po' di corda ad una traversa nel Vs. loft (N.B. siamo in America, qui in Italia qualsiasi punto RESISTENTE in alto dovrebbe andare bene) con un cappio dove bloccare con un lucchetto a combinazione le manette, scoprirete quanto poco potete fare con le mani legate sopra la testa. Questa posizione e' pessima per la circolazione - non la fate durare troppo. In piu' il coltello per la fuga d'emergenza tende a dondolarvi sulla faccia.

Per contrasto, il problema con il legare le mani dietro la schiena e' la sensazione di impotenza che causa e la difficolta a scappare. Se siete ragionevolmente flessibili, potreste voler provare le varianti sotto descitte - ma legate un coltello alle vostre manette, oppure non prendetevela con me quanto la vosta moglie/mamma/vicini/polizia dovranno liberarvi!
Provate a fissare le vostre mani dietro la schiena al busto. E' notevolmente facile slegare cinture/corde intorno a busto in questa posizione, e quindi liberarsi. Per evitarlo, costruite una cintura di corda per circondare il vostro busto con un cappio fisso e con supercolla ad ogni estremita'.

Quando i due cappi sono uniti dallo stesso lucchetto che blocca le vostre mani, siete impotenti. Quanto il lucchetto si apre, tutto casca e voi siete liberi.
Potete legare i piedi in modo convenzionale, ma e' meglio essere distesi sulla pancia sul letto con i piedi separati legati alle gambe del letto. Potreste preferire provare questa posizione senza la cintura, anche se normalmente si riesce a raggiungere un piede e quindi a liberarsi.

L'immagine classica del bondage e mani dietro la schiena con una corda intorno alle braccia e corpo. Sono sicuro che questo e' molto efficace quando c'e' qualcun'altro che lo fa' per voi (NdA ma devo ancora persuadere mia moglia ad aiutarmi). Non e' proprio fattibile da soli. Far passere le braccia nelle spire di corda e' difficile, percio' le spire devono essere larghe. Questo significa che si possono far scivolare su o giu' o che il nodo puo' essere sciolto. La mia esperienza cono questo sistema e' un continuo fallimento, in contrasto con i sistemi dove le mani sono legate separate ad oggetti solidi. Se riusciste a immobilizzare le mani dietro la schiena con delle strette spire di corda, come fareste a vedere il lucchetto a combinazione per aprirlo? Accetto qualsiasi suggerimento.

Liberarsi con le mani legate dietro: e' veramente utile sapere come fare a scappare con le mani legate dietro alla schiena. La parte difficile e' il primo passo: portare le mani oltre il sedere e dietro le ginocchia. Questo richiede un po' di flessibilita' (NdT ed alla volte non basta, esperienza personale!) - legami non stretti sono essenziali se non si ha esperienza. Quando siete a questo punto potete toccarvi la faccia (NdA rimuovendo qualsiasi cosa indesiderabile che ci sia) slegarvi i piedi poi far scivolare un gomito sul ginocchio e far passere un piede. Ripetere per l'altro gomito e le vostre mani sono di fronte. Adesso potete vedere cosa state facendo ed usare i denti per sciogliere i nodi. Facile quando sapete come fare, ma abbiate un coltello a portata di mano giusto in caso.

6: Altre note sui lucchetti a combinazione.

Ci sono due tipi di lucchetti a combinazione. Alcuni hanno 4 anelli che devono essere allineati con i numeri corretti in fila, mente altri hanno una manopola davanti come una cassaforte in miniatura. I primi sono molto sicuri ma difficili da aprire con una mano sola. La tecnica e' di premere l'anello che chiude cosi' che le rotelle della combinazione si muovano liberamente ed usare un dito per ruotare una rotella alla volta. Con due mani che lavorano insieme alcuni modelli possono essere aperti in maniera brutale, se i numeri scattano al posto giusto. Durante le prove ci vogliono solo alcune centinaia di tentativi prima che le dita di stanchino, mentre le combinazioni sono migliaia.

L'altro tipo di apre facendo girare l'unica manopola alcune volte (NdAo orario/antiorario/orario o vice versa). Quello che state facendo e' allineare 3 piastre nel lucchetto, ognuno con una tacca. Quando tutte le tacche sono al punto giusto il lucchetto puo' essere aperto.

Incredibilmente, potete imparare la combinazione cosi' bene da riuscire ad aprire uno di questi lucchetti al buio! Una volta che il primo numero e' nella posizione corretta, i 2 movimenti successivi sono sembre gli stessi e si possono imparare. Normalmente la tacca occupa 1/12 della circonferenza del disco, cosi' in teoria ponendo il primo numero casuale e poi eseguendo i movimenti corretti avete 1 probabilita' su 12 di aprire il lucchetto.
In relta' non sono 1 su 12, ma ho scoperto che questi lucchetti si aprono cosi' spesso che non li ritengo utili.
Peggio ancora e' se c'e' un motivo in rilievo (NdA tipo una freccia) al centro della manopola, che vi permette di stimare dove sia ogni numero, cosi' da aprire facilmente il lucchetto (NdA ma non tanto facilmente da giustificare una benda totale sugli occhi - questo tipo di attitudine causa incidenti). Potete mettere una grossa goccia si colla sul rilievo per eliminare questo punto debole.

7. Abbellimenti:

Di seguito alcune idee, praticamenti irrilenvanti per l'obbiettivo tecnico di legarsi. Sposteranno il punto di equilibrio nella percezione di molte persone del comportamento da strano e decisamente perverso. Per alcuni potrebbe essere l'intero scopo dell'esercizio o per lo meno un elemento importante. Se ci causano problemi, nessuno vi chiede di provarli

    7.1 Abbigliamento:

Senza dubbio alcuni di voi desidereranno indossare qualche vestito altro di speciale mentre siete legati. Per gli uomini, vestiti femminili (NdA specialmente intimo) o in pelle sono popolari (NdA Blanchard & Hucker, 1991). Dipende da voi, ma ricordate che dovete essere in grado di vedere (NdA e respirare!). Cappucci opachi sono decisamente vietati. Se qualcuno ha trovato un metodo che consente una fuga temporizzata mentre si e' bendati, sarei affascinato (NdA Potrebbe esserci un mercato per della manette a prova di fuga con timer incorporato? Vi fidereste?). Se comunque volete essere incappucciati, c'e' un buon compromesso. I calzoncini da ginnastica (tipo ciclista) si adattano bene alla testa, danno un senso di costrizione ma non soffocano e non impediscono che apriate un lucchetto a combinazione. Rendono la fuga piu' difficile (l'equivalente di 30-45 minuti di attesa in piu' con l'alba). Se vi da' fastidio la loro propensione a sfilarsi se vi aggitate a lungo, utilizzate un po' di ingenuita' per trovare un modo di tenerli al loro posto. Se aggiungete qualsiasi cosa, deve rispettare 2 regole: deve permettervi di respirare e da qualche parte deve esserci un buco attraverso il quale possiate vedere il lucchetto. Percio' mudande vanno bene (hanno i buchi per le gambe) ma una federa non va' bene, ed una busta di plastica equivale ad un suicidio. sperimentate con attenzione.

    7.2 Sostanze

Un'altro abbellimento puo' essere utilizzare uno stimolo chimico per aggiungere interesse all'esperienza. Galleggiare su di una nuvola mentre si e' legati puo' essere una esperienza affascinante. Fate attenzione. Non bevete una grossa teiera di the, o delle birre prima di legarvi per la notte o siate pronti a farvi scoppiare la vescica. Qualsiasi cosa che possa stimolare il vomito e' veramente pericolosa e deve essere evitata. Se dovete fumare prima, fate attenzione a spegnerla bene prima di continuare.

......Nota del Traduttore..... Poiche non conosco bene la legislazione e non voglio correre il rischio della istigazione a delinquere, ho eliminato la parte che segue.

    8. Tecniche senza timer.

Descrivo di seguito due tecnicne che non sono controllate da un timer, ma che vale la pena di avere nel vostro repertorio. Funzionano solo se fate finta di non conoscere la procedura per liberarvi. Vale la pena di esplorarle.

La prima e' estremante facile, utile per quelle serate dove vostra moglie vi sbatte via da letto perche' russate, ecc. Richiede un obi (cintura giapponese) come descritta piu' sopra. Queste cinture sono morbide ma resistenti, cosiche' il nodo piu' semplice non si sciogliera' quando e' tirato. Prendete un obi, giratelo 1 o 2 volte intorno alle caviglie e legatelo con il nodo piu' semplice purche' tenga. Dovrebbero rimanervi circa 70cm di cintura inutilizzata. Fate il nodo scorsoio piu' semplice che tenga, sdraiatevi sulla pancia piegando le gambe e mettete una mano nel nodo scorsoio. L'ideale sarebbe avvolgere la cintura un paio di volte su questa mano. Adesso insrite l'altra mano nello stesso nodo scorsoio e stringete cercando di distendere le gambe mentre fate scivolare il nodo scorsoio. Questo leghera' mani e piedi bene, lasciandovi immobile. Per liberarvi, slegatevi i piedi (NdA era un nodo semplice vero?), poi flettete le mani e prima o poi si libereranno. Piu' vi aggiterete prima, piu' il nodo scorsoio sara' stretto - ricordate che anche un coltello affilato ci impiega molto tempo per tagliare un obi.

Il secondo metodo richiede la costruzione di manette di corda basate su di un cappio con un nodo scorsoio che stringe solamente, credo sia chiamato il nodo Jacobsen. Funziona molto bene quando fatto in maniera corretta e puo' essere utilizzato con un lucchetto a combinazione per fissare le mani a qualcosa di solido. Il problema adesso e' che la spiegazione in realta' necessita di foto per essere spiegata adeguatamente. Ve la descrivero' piu' accuratamente possibile, cosi' che una operazione che normalmente richiede un paio di minuti sembrera' molto piu' complessa. Provate a seguirmi. Cominciamo a fare un nodo di Jacobsen. Per semplificare la spiegazione vi richiedero di utilizzare delle puntine da disegno per fissare un pezzo di corda ad una superfice. Questo serve solo per semplificare la mia spiegazione. Una volta che avrete fatto un nodo non dovreste piu' aver bisogno di fissare la corda. Prendete 50cm di corda in nylon soffice e fissatela cosi' che la sezione sia lunga 20cm e sia verticale. Non deve essere stretta, dovrete avvolgere la corda su se stessa, percio' lasciatela piuttoso morbida. Il resto della corda e' posizionata in alto, lontano dalla puntina superiore. Adesso piegate la parte libera della corda a destra, verso il basso e fatela incrociare a 90 gradi con la corda fissata, in maniera tale che adesso la corda sembra la lettera P. Piegate la parte finale sotto la parte fissata verso di voi, fatela passare sopra la parte fissata e poi di nuovo sotto (NdA sempre a forma di spirale verso di voi). dovreste a questo punto aver avvolto la parte libera due volte intorno alla parte fissata, con l'estremita' libera a destra (NaA adesso assomiglia piu' ad una R che ad una P). Alzate l'estremita', allontanatela da voi ed adaggiatela parallela alla parte fissata cosi' che sia sopra la parte bassa del cappio.Adesso fate passare l'estremita' a sinistra sotto la parte fissata e tornate indietro sopra cosi' che adesso ci sono 3 spire legate intorno alla sezione fissata. Voila'! Fissate il nodo facendo passare l'estremita' libera sotto la parte iniziale della 3 spira (la piu' recente) e sopra la parte fissata, fissate e rimuovete le puntine.

Se siete riusciti a seguire le istruzioni, avrete costruito un cappio con un nodo scorsoio formato da 3 spire avvolte attorno all'asse centrale. Se tenete il nodo e tirate, scorrera' stringendo o allargandosi con la stessa facilita'. MA se provate ad allargare il cappio dall'interno, si blocchera'. Questo nodo e' un elemento standard nei libri di sopravvivenza ecc.: con 4 di questi nodi potete salire su di una corda scivolosa e verticale, muovento un nodo alla volta.

Fate pratica nel fare il nodo di Jacobsen alcune volte ed assicuratevi che ci sia molta corda al difuori del nodo. Notate che su ogni nodo c'e una corda che fuoriesce dal nodo e che il nodo scorre sull'altra estremita'. Chiameremo il primo la parte statica, poiche' questa sezione di corda non scivola. Quando siete pronti, fate 2 di questi cappi e fissateli bene dalla parte statica. Esercitatevi a far scorrere il nodo fino a che si stringe e poi cercate di allargarlo tirando il cappio Se lo avete costruito bene, non si allarghera' e la distanza dei 2 noti non cambiera'. Se i nodi si sciolgono mentre stringete il cappio avete fissato la parte sbagliata! Quando sarete sicuri di aver fatto le cose in maniera corretta inserite le mani nel cappio e stringete. Dovrebbe essere piuttosto facile. Adesso provate ad allargare il nodo con le mani. Il nodo dovrebbe stringersi. Per liberarvi, tirate il nodo con i denti fino a quando non incomincia a scorrere.
Adesso provate con le mani dietro la schiena. dopo aver letto la mia nota piu' sopra su come liberarsi da questa posizione.

Fate attenzione e divertitevi!

Jonathan Peters
October 1995
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References
Blanchard, R. & Hucker, S.J. (1991). Age, transvestism, and concurrent paraphilic activities in 117
fatal cases of autoerotic asphyxia. British Journal of Psychiatry 159, 371-377.
Comfort, A. (1990). The Joy of Sex. 17 October 1995~0c
  

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