LE AVVENTURE DI LUPIN III:

TRAPPOLA SU QUATTRO RUOTE 

(1° episodio della prima serie) 

Chiunque sia stato adolescente o preadolescente fra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta non può non essere rimasto folgorato dai primi episodi della prima serie a cartoni animati di Lupin III. 

Fino ad allora non si erano mai visti tanto cinismo, tanto sadismo e tanti espliciti ammiccamenti sessuali in un media all'epoca considerato esclusivamente per bambini. 

Il primo episodio poi per gli amanti del bondage è semplicemente imperdibile: Fujiko (che poi nelle serie successive in Italia verrà ribattezzata Margot), la donna perennemente bramata da Lupin ma mai veramente ottenuta, viene catturata dall'organizzazione criminale degli Scorpions. 
Legata ad un tavolo, prima le viene lacerato il vestito in modo da far intravvedere a noi spettatori voyer il suo generoso seno, poi viene sottoposta ad una singolare tortura: dal tavolo fuoriescono delle manine artificiali che le fanno il solletico (inutile dire che dimenandosi Fujiko diverse volte fa fuoriuscire i capezzoli dal vestito lacerato...). 

Ma tutti i primi cinque episodi al di là delle scene bondage (c'è una fugace visione di Fujiko in bondage anche sul secondo episodio) sono eccezionalmente pruriginosi (ad esempio sul quinto episodio Fujiko racconta a Lupin di aver subito uno stupro da parte di Goemon, personaggio che diversi episodi più tardi entrerà a far parte della banda del discendente del ladro gentiluomo francese, e gli spettatori vedono la scena in flashback; Lupin per nulla infastidito ma anzi quasi eccitato dal racconto commenta: 'un sadico raffinato'...). 

Purtroppo però la serie (prodotta nel 1971) in Giappone si scontrò subito con l'ostacolo dei bassi ascolti (chiuse dopo solo 23 episodi) ed il regista Masaaki Osumi abbandona. Al timone della nave resta solo Yasuo Otsuka, il direttore dell'animazione, colui al quale dobbiamo l'estremo realismo nei disegni della prima serie di Lupin III, realismo purtroppo abbandonato del tutto nelle serie successive. Osumi ed i suoi sceneggiatori avevano già impostato la serie fino al dodicesimo episodio, ed alcuni episodi erano già entrati in fase di disegno. 

A tentare di risollevare gli ascolti della serie vengono chiamati Hayao Miyazaki (ancora lontano dalla fama planetaria di cui gode oggi) e Isao Takahata, i quali decidono di eliminare completamente cinque degli episodi programmati. 
La cosa non passa senza ripercussioni: anche gli sceneggiatori originali, amareggiati, abbandonano la serie. I due risistemano gli story-board a partire dal sesto episodio (ma verranno accreditati sui titoli di coda soltanto dal diciassettesimo episodio in poi) e purtroppo il cambiamento più evidente nella serie riguarda Fujiko, che progressivamente perde gran parte della sua carica erotica. 

Peccato. 

Da citare il fatto che la serie è stata ridoppiata e ritrasmessa sulle reti Finivest sul finire degli anni Ottanta con un nuovo doppiaggio e con ignobili tagli che hanno mutilato gli episodi 'mondandoli' da tutte le scene che contenevano nudità e/o sesso o violenza (e pensare che ci sono comunque appassionati di 'anime' che preferiscono questa seconda versione perche il doppiaggio sarebbe più fedele all'originale!
Ma dai! Chissenefrega dico io! Ridateci le tette di Fujiko!). 

Comunque per chi volesse recuperare queste piccole gemme dell'animazione faccio presente che la Yamato Video ha editato l'intera prima serie su DVD e videocassetta in edizione integrale e con il doppiaggio italiano originale del 1979.

Enrico Teodorani

FujiKo e' stata catturata dagli Scorpions! Ma pensano davvero di spaventarla? E queste cosa sono? Questi giapponesi, che fantasia!

Torna agli Articoli - torna agli Aggiornamenti