Ciao a tutti, sono Fabrizio, milanese, 40 anni con la passione del bondage e precisamente mi piace legare, bendare ed imbavagliare amiche consenzienti che abbiano la passione di indossare i collant e dei giochi di ruolo.

Desidero esporre alcuni miei pensieri per invogliare tutti gli appassionati del tema, di entrambi i sessi alla dialettica ed alla riflessione.

La prima cosa che ho notato navigando nel mondo che m’interessa, è il numero elevato di club amatoriali o meno sul tema, principalmente americani ma anche diversi italiani, nonché siti dedicati agli incontri.

Ho dedotto quindi che dietro la cosa vi è un grosso interesse e ne sono compiaciuto.

Addentrandomi in questi siti e clubs mi è sembrato di tornare indietro d’alcuni anni, quando, almeno a Milano, un grosso veicolo d’inserzioni era un noto giornale d’annunci.

E qui è subentrato un certo scoramento.

Ho trovato anche nel web un impressionante numero di uomini in cerca, un altrettanto alto tasso di, definiamoli bonariamente così, giocherelloni che amano passare il tempo facendo annunci o fasulli o senza senso e la scarsità, invece, della presenza di persone serie e di donne.

Se non ci credete perdete un po’ di tempo come ho fatto io e verificate anche voi personalmente.

Mi direte che ho scoperto l’acqua calda, anche con il giornale era lo stesso.

E’ perfettamente vero, non lo nego.

Però la rete internet è più immediata del giornale e ti apre il mondo, non solo la tua città o la provincia.

Permette, secondo me, di potere verificare meglio la serietà delle inserzioni perché ad esempio i buontemponi non si limitano ad una sola bufala su un sito ma, fattisi prendere la mano, la replicano diversa su altri (ad esemplificazione ho trovato uno che con lo stesso indirizzo e-mail si proponeva sia come maschio sia come femmina).

Come dicevo io sono appassionato di bondage, amo praticarlo per il gusto di farlo, sono un uomo normale con un lavoro normale, con le proprie giornaliere gioie e preoccupazioni, con normali relazioni sociali, con il tempo libero ritagliato tra mille impegni come tutti ed allora perché devo sfinirmi nel districarmi da questa giungla ?

Quanto sopra porta poi le donne, già restie per tanti ed in parte anche ovvi motivi rispetto agli uomini, ad evitare di farsi avanti e magari reprimere i loro istinti non avvicinando anche chi, magari potrebbe essere a loro complementare perdendo l’occasione per divertirsi serenamente.

Anche i maschi però, alla fine e soprattutto se sono sub hanno bene o male gli stessi problemi.

Attenzione, ricordo che il mio è un discorso generale, mi raccomando, capiamoci bene.

A questo punto vi domanderete se sono solo un sognatore o se sono scemo, ma non m’interessa, devo sfogarmi e pensate perciò quel che vi pare.

Sono stufo di rincorrere fantomatiche persone che non hanno nemmeno l’educazione di risponderti che non gli interessi e desidererei che per me e per tutti i veri amanti del bondage piuttosto che del sadomasochismo che del sesso puro e semplice ci fosse qualche, dico solo qualche problema in meno.

E’ ovvio che non posso andare bene a tutti e nemmeno tutti vanno bene a me, ma almeno un po’ di serietà.

Il mio è in sostanza un appello a tutte le persone che si cercano o desiderano farlo ad essere semplicemente un po’ più trasparenti pur nel giusto rispetto della rispettiva privacy e pur con tutti i dubbi e timori del caso al fine di incrementare le possibilità di incontri.

Facile a dirsi ?

Forse, ma nemmeno così difficile probabilmente.

Intanto impariamo a completare il più possibile i nostri profili con indicazioni vere dicendo se siamo sposati, il nome di battesimo, citiamo i nostri gusti precisi, non che ci piace farci frustare quando non è vero ad esempio.

Facciamo in modo che gli altri sappiamo quanto più possibile di noi, ripeto sempre nel rispetto della privacy non intendo dare l’indirizzo e lo stato di famiglia.

La riservatezza poi della vita privata delle persone è secondo me una delle cose più importanti da tutelare non solo per legge ma anche per etica morale e rispetto altrui.

Cerchiamo di non mandare in giro foto tratte dalla rete spacciandole per nostre, alla fine si viene scoperti perché alla fine le foto sono comunemente quelle.

Se non abbiamo nostre foto non importa, pazienza.

Cerchiamo di scambiare anche solo corrispondenza, ci conosceremo senz’altro meglio e chissà, alla fine magari ci fideremo uno dell’altro e ci s’incontrerà o magari no, ma, quantomeno, capiremo di più.

Cerchiamo di realizzare qualcosa insieme, si può fare se si vuole, se si è motivati e si dà ognuno un piccolo contributo.

Scremiamo le persone ed i siti che, inconsapevolmente a volte , ospitano un certo genere di persone e vivacizziamo i siti seri.

Il sito che mi ospita, ad esempio, è un ottimo ed interessante sito e non lo dico per piaggeria.

Potete verificare voi.

Quanti e quali sono i siti o club dove è presente una così quasi maniacale attenzione alla sicurezza cosa lodevolissima per il mio punto di vista ?

I consigli sono veramente completi ed esaurienti.

Pochissimi, si contano forse sulla punta delle dita.

Nessuno ha mai pensato cosa succede se anche solo per superficialità abbiamo arrecato un danno al nostro compagno di giochi ?

Come minimo non lo vediamo più.

Allora non è meglio legare, almeno nel mio caso, una donna più volte al letto o alla sedia piuttosto che una volta averla appesa ad un vecchio chiodo che si è rotto e fatta cadere sul pavimento e poi, anche solo perché si è spaventata, non rivederla più ?

Pensiamoci, abbiamo tra le mani una persona, non un oggetto di gomma.

In questi giochi, molto più di altri, ci vuole fiducia, tanta fiducia in quanto la bottom si affida completamente nelle mani del top e la fiducia è tanto difficile da conquistare quanto è facile perderla.

Il bondage, parlo di ciò che conosco, è un gioco, un bel gioco tra due adulti che tale deve restare, mai dimenticarlo.

Si è in due a giocare, al 50%, entrambi dobbiamo divertirci.

Se si diverte uno solo c’è qualcosa che non va e poi non è nemmeno divertente in fondo.

In caso invece non ce ne freghi niente allora solo dei violenti prevaricatori e queste mie parole non sono rivolte a loro.

Quindi chi lega abbia pazienza e capisca le difficoltà di chi si fa legare, poi la situazione si modificherà, con i dovuti presupposti, in meglio.

Non pretendiamo sesso a tutti i costi o almeno siamo chiari e limpidi fin dall’inizio.

Il bondage è bello per se stesso, anche senza contatto carnale, se poi c’è del sesso tanto meglio, ma se per una persona è vincolante lo dica subito.

Sono in contatto via e-mail con un bondager americano che ha un suo club che a me piace molto.

Come il sottoscritto anch’egli ama il bondage su donne in collant, ma non è questo il punto.

Gli album di foto che ha inserito sono esemplari relativamente allo spirito che il bondage deve avere.

Punta molto sul fatto che debba essere un gioco tra adulti consenzienti per questo i primi scatti iniziano con la donna di turno libera, che chiacchiera e sorride.

Poi comincia a legarla, imbavagliarla e bendarla.

Alla fine si vede che la scioglie e lei è sempre in ogni caso sorridente, danno un senso di giocosità e di gioia , di volontarietà nell’essere sottoposta a quel tipo di pratica.

Così lo intendo, ma non solo il bondage, qualsiasi tipo di gioco deve essere così.

Sono certo che persone per bene ve ne siano, si deve avere solo il coraggio e la costanza di cercarle, con accortezza e precauzione, certamente.

Un piccolo aneddoto personale per dare fiducia a quelli come me.

Qualche tempo fa ho notato con ritardo un’inserzione di una persona che pareva essere la perfetta complementarietà dei miei gusti e le ho scritto.

Ovviamente non ho avuto alcuna risposta, del resto ne ero consapevole visto il tempo trascorso dall’uscita dell’annuncio alla mia risposta.

Bene, dopo qualche settimana ho trovato il suo profilo nel quale dichiarava di essere riuscita ad esaudire le sue fantasie.

A parte l’ovvio dispiacere, sono sincero, di essere arrivato tardi, sono stato contento che abbia esaudito il suo desiderio perché vuol dire che ha incontrato una persona seria, probabilmente con la serietà che sto auspicando e sono convinto che tante altre persone potrebbero avere le sue stesse soddisfazioni.

Per concludere rinnovo l’appello.

Diamoci da fare se siamo seri e sinceri per parlare, discutere, anche scontrarci magari, per conoscerci meglio tutti affinché anche i nostri desideri possano avverarsi con intelligenza, buon gusto, serietà, sincerità, fiducia, sicurezza e voglia di vivere pienamente le nostre inclinazioni, nei limiti, nella libertà e riservatezza altri.

Pensate ancora sia un sognatore ?

Probabilmente si, ma almeno ho suscitato un vostro pensiero e ne sono contento e poi mi sono sfogato , che non è poco.

Aspetto vostri commenti, almeno quelli.

Un grosso saluto

Fabrizio


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